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Impianti fissi per teleradiocomunicazioni: chiedere l'autorizzazione per opere civili, scavi e occupazione di suolo pubblico
Qualora l'installazione di infrastrutture di comunicazione elettronica presupponga la realizzazione di opere civili o, comunque, l'effettuazione di scavi e l'occupazione di suolo pubblico, i soggetti interessati sono tenuti a presentare apposita istanza all'ente locale ovvero alla figura soggettiva pubblica proprietaria delle aree.
Impianti fissi per teleradiocomunicazioni: chiedere l'autorizzazione temporanea all’incremento pro-quota del limite emissivo
Nel procedimento di autorizzazione all'installazione o all'ampliamento dell'impianto, il limite emissivo assentibile per singolo richiedente è calcolato in conformità ai criteri previsti dalla Norma Tecnica CEI 211-10 e commisurato al rapporto tra la banda acquisita dal soggetto richiedente sulla base dei diritti d'uso, e la banda totale disponibile per il servizio, intesa quale sommatoria delle bande acquisite da tutti gli operatori infrastrutturati.
Impianti fissi per teleradiocomunicazioni: segnalare l’installazione di un impianto o la modifica delle caratteristiche di un impianto esistente
Nel caso di installazione di impianti, con potenza in singola antenna uguale od inferiore ai 20 Watt, fermo restando il rispetto dei limiti di esposizione, dei valori di attenzione e degli obiettivi di qualità sopra indicati, è sufficiente la segnalazione certificata di inizio attività (Decreto legislativo 01/08/2003, n. 259, art. 44, com. 3).
Impianti fissi per teleradiocomunicazioni: autocertificare l'attivazione per installazione o modifica di un impianto esistente
Sono soggette ad autocertificazione di attivazione, da inviare contestualmente all'attuazione dell'intervento all'ente locale e agli organismi competenti ad effettuare i controlli, le installazioni e le modificazioni, ivi comprese le modificazioni delle caratteristiche trasmissive degli impianti di cui al Decreto legislativo 01/08/2003, n. 259, art.
